FANDOM


Montalto Uffugo

Montalto Uffugo deve il suo nome all’unità d’Italia, quando fu deciso di recuperare l’antico nome della città distrutta “Aufugum”. Le sue origini sono incerte, anticamente era chiamata "Aufugum" forse per ricordare che la configurazione orografica del territorio poteva garantire una serie di azioni: “vedere, osservare, organizzarsi per difesa e, se necessario, fuggire”. Nonostante questa caratteristica la città subì la totale distruzione nel IX secolo

per mano dei Saraceni. Successivamente, la città adagiata su cinque colli e circondata da una fitta vegetazione mediterranea, venne ricostruita nello stesso luogo e chiamata "Mons Altis". La posizione strategica di Montalto fu apprezzata anche dai Normanni, che vi costruirono un castello con sei torri di guardia di cui è rimasta testimonianza solo la Torre Normanna. In epoca medievale Montalto ricevette e accolse comunità valdesi, albanesi ed ebree e, nel tempo ospitò conventi di cappuccini, carmelitani domenicani, clarisse le cui strutture sono ancora esistenti. Il centro storico è impreziosito dalla presenza di chiese e monumenti tra i quali troviamo la torre campanaria, testimonianza di un preesistente complesso noto come “Castello Neso”del XIV sec. Il paese ebbe una sua importante Accademia ("Accademia Incultorum"), fondata nel 1617 da Francesco Foscarini. Di rilievo è anche il monumento a Ruggiero Leoncavallo in muratura chiara.

Ogni anno la città organizza il festival “Leoncavallo” dedicato alla memoria dell’illustre musicista. A Montalto, l’artista si trasferì all’età di 5 anni e nel 1865 assistette ad un tragico avvenimento verificatosi in casa sua: il domestico fu assassinato dai fratelli D'Alessandro. Questo fatto di sangue rimase indelebilmente impresso nella mente del maestro, che più tardi trasse spunto per l’ideazione e la composizione del suo celebre melodramma “Pagliacci”.



Duomo

Si tratta di uno dei monumenti sacri più celebri della Calabria per il quale è stato richiesto il riconoscimento dell’UNESCO come patrimonio dell’umanità. La sua bellissima facciata ha meritato l’inserimento del duomo nell’atlante

mondiale del Barocco. La leggenda popolare vuole che la statua della Madonna, conservata nella Chiesa di S. Maria Maggiore del 1227, un giorno scomparve, ma il popolo la ritrovò grazie all’incredibile luce che si irradiava su un

colle tra siepi e pruneti, chiamato appunto “della Serra”. Dopo il miracoloso ritrovamento, i fedeli decisero di costruire il luogo di culto dedicato alla Madonna. A causa dei numerosi terremoti, il santuario fu sottoposto a diversi

rifacimenti e restauri che hanno lasciato il segno nello stile artistico. All’interno è custodita la statua della Madonna della Serra scolpita in legno dipinto e dorato di cui non si conosce precisamente la data di creazione. Il Duomo è circondato da una vasta terrazza con balaustra litica dall’imponente scalinata e caratterizzato da tre portali con archi a tutto sesto. Dopo l’ultimo terremoto del 1854 fu restaurato, ma la sua antica struttura “a croce greca” fu trasformata nella “croce latina” di stile neoclassico in contrasto con la facciata esterna. Grandi festeggiamenti si organizzano in onore della Madonna della Serra il 12 febbraio, per ringraziare la patrona dello scampato pericolo al violentissimo terremoto del 1854 che aveva danneggiato gravemente le case del centro abitato e soprattutto le chiese. Il 15 agosto un’altra festa viene organizzata sempre in onore della Per l’occasione si tiene anche una ricca

fiera con esposizioni artigianali. Madonna, che sin dal medioevo è ricordata tra le più importanti della Calabria.

Ad blocker interference detected!


Wikia is a free-to-use site that makes money from advertising. We have a modified experience for viewers using ad blockers

Wikia is not accessible if you’ve made further modifications. Remove the custom ad blocker rule(s) and the page will load as expected.

Inoltre su FANDOM

Wiki casuale